Cane deceduto nella pensione per animali: nessun risarcimento per il padrone che ha perso l’amico a quattro zampe
Decisiva la constatazione che il perimento dell’animale è stato causato dalla insorgenza, repentina, di una patologia rivelatasi fatale
Eccessiva, secondo i giudici, la reazione dell’uomo, chiamato “scemo” dalla figlia. Logico, sempre secondo i giudici, parlare di abuso dei mezzi di correzione
Logico, secondo i giudici, ipotizzare per le due ragazze un danno non patrimoniale derivante da sofferenza morale o da perdita di una relazione parentale